BARBARO ACHILLE (1910-1959)
Ebbe i primi insegnamenti al liceo e all'Accademia di Brera, alla scuola di Adolfo Wildt e di Francesco Messina. Un secondo diploma conseguì, con lode, alla scuola di decorazione. Essendo ancora alunno meritò diversi premi: Martignoni (1933); Sarfatti (1938); Fumagalli (1940). Tenne mostre personali a Milano nel 1940; a Losanna e Zurigo fra il 1943 e il 1945; a Rapallo nel 1950; a Portofino nel 1951; ancora a Milano nel 1952-54-56. Fu insegnante di ornato a Brera. Vinse il concorso per la cattedra di ceramica presso l'istituto statale di arte di Faenza: cattedra che mutò in seguito con quella di Modena. Personali ricerche intorno alle materie plastiche gli fruttarono, nel 1956, un brevetto dello Stato italiano e favorevoli giudizi all'estero. Accompagnava il lavoro di artista con scritti critici e con saggi illustrativi delle sue invenzioni tecniche.
Bibliografia:
1963 - Prima Mostra Artisti Scomparsi (1913-1963), a cura della Unione
Internazionale Vedove d’Artisti, catalogo mostra, Milano, Palazzo del
Turismo, ottobre, p. 12.