Banterle Ruperto

scultore
Milano, 19 settembre 1889 - Gombion (VR), 20 luglio 1968

Consegue il diploma all’Accademia di Belle Arti di Genova. Poi, si trasferisce a Parigi, dove conosce e studia le principali tendenze artistiche contemporanee.


Per il Cimitero Monumentale di Verona esegue:

Monumento Famglia Bedoni (1923)

Grande Lapide sul sepolcreto Galtarossa (1924)

Monumento Famiglia Marchiori (1926)

Monumento sul sepolcreto Composta (1927)

Monumento Famiglia Tinazzi (1928)

Tomba della famiglia Onestinghel-Vanzo del 1933

Sepolcro De Stefani Sancassani del 1935, (con un bianco e imponente angelo marmoreo).

Monumento Marcato (1934/1935)



Lapide con altorileivo in bronzo per il Monumento dei Caduti di Pacengo di Lazise (VR) 04/07/1920 – Ruperto Banterle

Isola Rizza (VR) 24/10/1920 – Ruperto Banterle

Erbezzo (VR) 19/09/1921 – Ruperto Banterle

Terrazzo (VR) 30/06/1922 – Ruperto Banterle

Pazzon di Caprino Veronese 01/07/1923 – Francesco Banterle

Caldiero (VR) 22/06/1925 – Ruperto Banterle

Castagnaro (VR) 24/10/1926 – Ruperto Banterle
Lapide con altorilievo in bronzo monumento ai Caduti di Carpi di Villa Bartolomea (VR) inaugurato il 25 maggio 1927 – Ruperto Banterle
Monumento di Sona (VR) 04/10/1927 – Francesco Banterle
Cerea (Vr) 03/01/1928 (non più esistente) – Ruperto Banterle

Tra il 1933 e il 1934 realizza per la Casa del Mutilato di Verona i due imponenti Gruppi di militi ai lati della scalinata.

Esegue anche opere religiose in Italia e all'estero (Kartum - Egitto), e monumenti funebri a Milano e Genova.


Bibliografia:

1928 - P. Bernardino Barban O. F. M., Il Cimitero Monumentale di Verona (1828-1928), Verona, Tip. G. Liziero, pp. 117, 123, 124, 125, 126, 128, 129, 149, 152.

1932 - G. Chiot, Opere d'arte sacra e funeraria, L'Illustrazione Vaticana, anno III, n. 23 del 1 dicembre, p. 1157 ill.


Leggi tutto