Sue incisioni sono inserite nella Raccolta delle Stampe Adalberto Sartori di Mantova,
Sito internet: www.raccoltastampesartori.it
Laureato in Ingegneria civile a Bologna nel 1911. partecipa alla vita artistica dal 1917.
Nell’ottobre - novembre 1928, partecipa a Ferrara, alla Mostra d’Arte Ferrarese.
dal 1° al 28 ottobre 1939, partecipa allaMostra Sindacale d’Arte, che si tiene a Ferrara, nel Castello Estense, con le acqueforti: Terme di Caracalla, Verona: Lung'Adige S. Stefano, Madonna della Salute (Venezia), Piccolo cantiere a Venezia, Ponte a S. Trinità a Firenze.
23 marzo al 15 maggio 2005 si tiene la mostra retrospettiva: Enzo Baglioni. Impronte. a cura di Chiara Toschi Cavaliere, catalogo mostra, Ferrara, Gallerie D’Arte Moderna e Contemporanea, Palazzo Massari PAC.
Nel maggio 1945 fu prelevato dai partigiani dalla sua abitazione nella campagna ferrarese, Il suo corpo mutilato venne ritrovato il 18 ottobre 1945 nelle campagna tra S. Nicolò e Montesanto, il cadavere è stato riconosciuto da suo figlio.
A Bologna, alla Galleria d'Arte Moderna si conservano alcune sue acqueforti, tra le quali: "Madonna della Salute", "Canale delle Moline" e "Fine della Torre Artemisia".
Bibliografia:
1926 - Cesare Ratta, a cura, Acquafortisti Italiani, I, commento ill., tavv. 1, 2, 3, 4, 5.
1928 - Mostra d’Arte Ferrarese, catalogo mostra, Ferrara, ottobre - novembre, p. 48/49
1939 - Mostra Sindacale d’Arte, Sindacato Fascista Belle Arti, catalogo mostra, Ferrara, ottobre, p. 5
1955 - Luigi Servolini, Dizionario Illustrato degli incisori italiani moderni e contemporanei, Milano, Gorlich, p. 35;
1977 - Il Liberty a Bologna e nell’Emilia Romagna, catalogo mostra, Bologna, Grafis, p. 43, 114 VEDERE BIBLIOGR
1995 - Zeno Davoli, La Raccolta di Stampe “Angelo Davoli”, volume I, A-Bio, Reggio Emilia, Edizioni Diabasis, p. 140/141, con ill.
2001 - Lucio Scardino, a cura di, Incisori ferraresi del Novecento, Ferrara, Liberty house, pp. 17 ill., 18/19.
2005 - Enzo Baglioni. Impronte. a cura di Chiara Toschi Cavaliere, catalogo mostra, Ferrara, Gallerie D’Arte Moderna e Contemporanea.