Artico Mirko

architetto illustratore
Venezia, 1902 - Venezia, 1992

Nel 1922 inizia la carriera universitaria iscrivendosi alla facoltà di Fisica e Matematica dell'Università di Padova. Alla fine dell'anno seguente si trasferisce a Bologna per seguire i corsi di Veterinaria ma decide subito dopo di rientrare in Veneto per iscriversi alla facoltà di Ingegneria.

Conclusi gli studi nel 1932, inizia a lavorare presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Venezia, affiancando gli ingegneri Eugenio Miozzi e Antonio Rosso. Nel 1933 riceve l'incarico per la scuola elementare Enrico Toti di Carpenedo a Mestre e nel 1936 quello per il liceo ginnasio Raimondo Franchetti di Mestre. Nel 1938 realizza l'Ossario per i caduti di guerra al cimitero di Mestre e viene incaricato di progettare l'Opera Nazionale Balilla, edificio non realizzato ma che Artico considererà sempre tra i suoi migliori lavori.


Bibliografia:

2012 - A. K. Moussalli, F. Bulfone Gransinigh, Mirko Artico l'architetto del tempo perduto. Una biografia quasi scientifica, in "Galileo", 206, maggio 2012, p. 30-33.


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