Studia architettura in Roma, dal 1879 si dedica
all'insegnamento del disegno architettonico, prima nel R. Istituto
tecnico, poi, dal 1907, all'università, dove svolse la sua attività
didattica.
Come architetto, il suo nome è legato soprattutto al
Tempio israelitico di Roma opera tra le migliori del genere, ch'egli
disegnò e costruì con la collaborazione dell'ing. Vincenzo Costa,
terminandola nel 1904.
Altre opere eseguite insieme con Vincenzo Costa
sono gli oratorî israelitici in Roma, situati in via Balbo e nel Lungo
Tevere Mellini; i palazzi della Posta e del Telegrafo di Perugia,
Mantova (1909/1915), Reggio Calabria; un edificio scolastico in Umbertide; la sede
della Camera di commercio per l'Umbria, in Foligno.
Da solo, infine,
eleva in Assisi la sede per il Convitto Nazionale Principe di Napoli,
inaugurata nel 1927.
SIUSA - Allievo di Guglielmo Calderini presso l'Accademia di belle arti di
Perugia, si laureò in architettura a Roma. E' stato docente di disegno
presso il R. Istituto tecnico Leonardo da Vinci di Roma, poi, dal 1907
al 1923, di ornato e disegno architettonico presso l'Università degli
studi di Roma, ove ebbe tra i suoi allievi Vincenzo Fasolo, che gli
successe nella cattedra.
Tra le opere si menzionano: studio per la
ricomposizione del tempio di Vulcano a Ostia, progetto per la facciata
in neogotico del duomo di Arezzo, completamento in stile quattrocentesco
della Porta Urbica di S. Pietro a Perugia, progetto per il restauro in
forme palladiane del teatro Olimpico di Vicenza, progetto per il
Concorso per il monumento a Vittorio Emanuele II, concorso nazionale per
il Tempio israelitico di Roma con l'ing. Vincenzo Costa
(1889-1904-vincitore), oratorio israelitico in via Balbo a Roma,
edificio scolastico a Umbertide (PG), orfanotrofio Truzzi a Genzano
(RM), sede della Camera di commercio di Foligno, palazzi postelegrafici a
Perugia, Mantova, Reggio Calabria, in collaborazione con V. Costa
(1913-1917), Convitto nazionale "Principe di Napoli" in Assisi (1927). SIUSA -