Si forma all'Accademia di San Luca a Roma.
Nel 1883 partecipa con tre statue: L'acquaiola pompeiana, La fioraia pompeiana, e La Thamar, alla Esposizione di Belle Arti MDCCCLXXXIII, di
Roma.
Bibliografia:
1883 - Le tre statue di Achille Albacini, Roma.
Giornale illustrato della Esposizione di Belle Arti MDCCCLXXXIII. ...,
Roma, Perino Editore, pp. 157 ill., 159.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume primo, Lodi, Il Pomerio, pp. 8/9.
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, p. 23.