Partecipa come futurista, Nel 1928 a Taormina, nella Mostra Internazionale d’Arti Decorative, e nello stesso anno nella IV Biennale Nazionale Calabrese di Reggio Calabria.
Nel 1928 partecipa nel Padiglione del Futurismo, alla Biennale Internazionale di Venezia con 1 dipinto.
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Bibliografia:
1996 - La Biennale di Venezia.
Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 670.