Figlia dello scultore Rocco Larussa. Si sposa con il nob. cav. don Federico Vaquer.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: Natura morta.
Nel 1924 prese parte alla Sindacale Fiorentina con alcuni suoi dipinti.
Bibliografia:
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 32, n. 179.