Testi Fides Stagni - Pensabene

pittrice futurista
Milano, 12 settembre 1904 - 7 novembre 1904 - Roma, 23 settembre 2002 - 16 ottobre 2002

Compie la propria formazione in Romagna, studia al liceo artistico e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Sposa nel 1930 il pittore Carlo Testi, incline come lei all’aeropittura, con il quale si trasferisce a Roma. Qui lavorano alla creazione di oggetti d’arte decorativa e di elementi d’arredo per Maria Monaci Gallega proprietaria in via Veneto di un negozio di mobili, oggetti e stoffe disegnati da artisti. Aderisce al Futurismo partecipando nel 1933 all’Omaggio futurista a Umberto Boccioni alla Galleria Pesaro di Milano e alla I mostra nazionale d’arte futurista di Roma. L’anno successivo espone alla Biennale di Venezia e sempre del 1934 è la sua prima personale alla Casa d’Arte Bragaglia. Partecipa nel 1935 alla Quadriennale di Roma e l’anno dopo è presente nuovamente alla Biennale di Venezia. Espone alla II mostra di plastica murale ai Mercati Traianei ed è tra i firmatari del manifesto “La plastica murale futurista”. Sposa in seconde nozze il critico d’arte e giornalista Giuseppe Pensabene che la incoraggia a intraprendere una nuova fase artistica. Abbandona l’aeropittura per opere di figurazione tonale che espone nelle mostre sindacali del 1938 e del 1942. Nel 1953 tiene una personale al Caffè Greco e alcune collettive alla galleria Schneider. Dal 1958 dirige la Galleria d’arte Stagni che chiuderà nel 1975. Dopo la morte del marito, nel 1968, continua a dipingere, introducendo nella sue opere temi e modalità dell’astrattismo, pur non abbandonando il figurativo. Nelle sue opere pittoriche degli anni ’80 introduce la tecnica dell’aerografo, rivisitando la sua prima esperienza futurista. Dagli anni Settanta lavora episodicamente come attrice per il cinema: è in "Uccellacci e uccellini" di Pasolini e in molti film di Fellini tra cui "Satyricon", "Amarcord", "Roma", "E la nave va".


Moglie del pittore Carlo Vittorio Testi, in seconde nozze con l'architetto Giuseppe Perez Pensabene.

Nel 1934 partecipa alla Mostra degli Aeropittori Futuristi Italiani - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con il dipinto: Ali e motore.

Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia: Padiglione del Futurismo italiano, con 1 opera.

Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.

Dal 18 dicembre 1951 al 15 maggio 1952 partecipa alla Sesta Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.


Bibliografia:

1934 - Mostra degli Aeropittori Futuristi Italiani - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 178.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 652.

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