Salassa Simone

pittore
Montanaro Canavese (TO), 12 marzo 1863 - Ivrea (TO), 16 ottobre 1930

Nato a Montanaro Canavese il 12 marzo 1863, morto a Ivrea il 16 ottobre 1930. Di famiglia assai indigente,segue i corsi serali di disegno delle Scuole Tecniche Operaie San Carlo di Torino e completa la formazione negli studi dei pittori Reffo, Clara e alle lezioni serali dell’Accademia Albertina. Sin dagli esordi alle mostre torinesi dove, nel 1898, espone « Sereno in cielo e tempesta nel cuore » e « Momento di ispirazione », egli si presenta come originale e maturo sperimentatore del linguaggio divisionista. Presente alle mostre della Società Artistica Canavesana d’Ivrea, a quelle torinesi fino al 1926. Nel 1901, espone alla Biennale Veneziana : « Poesia autunnale ». Nel 1905, espone a Parigi e a Roma. Nel 1906, all’Esposizione di Milano, invia « Cristo e Satana » e « Mattino dalla vetta di Monbarone » Fu per alcuni anni socio della Promotrice di Torino, e nel 1902 presenta a quella Quadriennale : « Caccia nella palude » e « Mesto idillio » ; nel 1908 « Lago di Sirio presso Ivrea » ; « Il castello di Reppolo » ; « Natura ridente » ; « Ritratto di signora » e sei impressioni.

Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con i dipinti: Febbraio presso Ivrea, In villeggiatura.

Dedica gli ultimi anni della sua esistenza, dedita alla pittura e schiva di onori, all’insegnamento dell’arte nel capoluogo del Canavese.


Bibliografia:

1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, pp. 30, 36, nn. 159, 231.