Ravazzi Leo

scultore ceramista
Alessandria, 1899 - Perugia, 1958

Figura all’Esposizione Nazionale di Brera, del 1927, a Milano, con la scultura in gesso S. Francesco.

Nel 1930 partecipa alla XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con la scultura in bronzo: Testa di Ragazzo.

Dal 5 febbraio al 31 luglio 1935 partecipa alla Seconda Quadriennale Nazionale d'Arte di Roma.

Leo Ravazzi, dopo aver lavorato dalla seconda metà degli anni Venti presso varie manifatture ceramiche, a partire dal 1936 si trasferisce a Sesto Fiorentino dove ricopre l'incarico di direttore della Regia Scuola d'Arte Ceramica.

Nel 1936 partecipa alla XX Biennale Internazionale di Venezia, con 1 scultura.

Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Dal 1942 al 1951 collabora con alcune delle manifatture aderenti al consorzio C.I.M.A.
Nel dopoguerra, dopo essere stato insegnante presso la Scuola professionale di Ceramica diviene docente all'Accademia di Belle Arti di Perugia.


Bibliografia:

1927 - Esposizione Nazionale d’Arte R. Accademia di Brera, catalogo mostra, Milano, Palazzo della Permanente, p. 33;

1930 - XVII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 133.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 593

2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume II, M-Z, Adarte, p. 772.



Leggi tutto