Nel 1927 è direttore della fiorente Fabbrica Matricardi di Ascoli Piceno, e figura alla I^ Esposizione del Sindacato Artisti di Pesaro, tra le varie opere presenta. Ritratto della madre, Fanciulla veneziana delle fondamenta, Bimbo di S. giacomo dell'Orio, Piatto su motivi piceni.
Polidori concluse la propria esperienza artistica e professionale con la direzione dei Musei Civici di Pesaro, esercitata dal 1945 al 1962, dove arrivò dopo un’articolata esperienza scolastica in diverse Scuole d’Arte italiane: Urbino, Grottaglie, Castelli d’Abruzzo, Castellamonte, Sulmona, Fano, Pesaro.
Bibliografia
1927 - Luigi Serra, Cronache Varie: Convegno d’Arte a Pesaro, Bergamo, Emporium, n. 392, agosto, pp. 125/130.
2010 - Lo sguardo delle donne: dai Macchiaioli a Modigliani. mostra e catalogo a cura di Stefano Papetti, Comune di Civitanova Marche (MC), p. 141