Marta Pieraccini Bozzolini è nata a Poggibonsi nel
1911. Mostra precocemente le sue tendenze artistiche, e nel 1923 a
Firenze aveva esposto nella Fiera d'Arte al Parterre, nella sezione
infantile. Dal 1924 al 1927 frequenta l'Istituto di Belle Arti di Siena e
entra in contatto con Arturo Viligiardi del quale segue i corsi, e dal
1928 al 1932 ne frequenta lo studio. Dal 1930 partecipa a molte mostre
collettive tenute a Siena, Milano, Firenze e Bologna. Nel frattempo
(1936-1940) frequenta i corsi di Felice Carena all'Accademia di Belle
Arti di Firenze.
Nel luglio 1938 partecipa alla mostra: Concorso femminile del
ritratto in pittura - Associazione Nazionale Fascista Artiste e
Laureate, a San Remo, Villa Municipale, con i dipinti: Simonetta,
Ritratto di signorina.
(
3° premio di £ 500 - PIERACCINI MARTA, Ritratto di Simonetta).
E nel 1939 un suo nudo femminile viene esposto a vienna
alla mostra "Deutsch Italieneische Ausstellung Junger Kunst" e lo
stesso dipinto viene acquistato dalla Ministero della Pubblica
Istruzione austriaco. Nell'ambiente dell'Accademia di Belle Arti di
Firenze conosce il giovane pittore Silvano Bozzolini che sposa nel 1944.
Negli anni quaranta l'attività artistica di Marta Pieraccini si fa più
intensa e continua a partecipare a mostre e eventi collettivi. Nel 1946
nasce il suo primo figlio Andrea, e nel 1945 la famiglia Bozzolini si
trasferisce a Parigi. Nel 1946 tiene a Siena alla bottega "La Lupa" la
su a prima mostra personale. Nel 1950 nasce il suo secondo figlio Luca.
Negli anni '50 la ricerca stilistica di Marta Pieraccini diventa più
astraente pur mantenendo il suo carattere figurativo. Dagli anni '50
accanto alla produzione pittorica l'artista realizza dei pannelli in
smalto, da utilizzare come decorazioni per mobili, detti "pittura a
fuoco", con soggetti prevalentemente religiosi. Dal 1960 al 1970 la
Pieraccini è sempre più presente a Poggibonsi e qui intensifica la sua
attività di ritrattista. Dal 1959 al 1967 partecipa alle edizioni della
Biennale Premio Pittura di Poggibonsi. I temi prevalenti nella sua opera
pittorica sono i paesaggi, i soggetti di animali e i ritratti
Bibliografia:
1938 - Concorso femminile del ritratto in pittura - Associazione Nazionale Fascista Artiste e Laureate, San Remo, Villa Municipale, catalogo mostra, nn. 56, 57.