Parpagliolo Maria Teresa

pittrice architetto
1903 - 1974

Maria Teresa Parpagliolo Shephard può venir considerata la prima architetto paesaggista italiana le cui opere e scritti hanno contribuito in modo significativo all’evoluzione del concetto di giardino e paesaggio. Le traiettorie della sua vita, che si intrecciano a quelle del padre Luigi e di molte altre figure importanti nel panorama italiano dell’architettura e del paesaggio del primo Novecento, si snodano principalmente tra Roma e l’Inghilterra, e il riscoprirle diventa man mano un’avventura irrinunciabile. Ogni traccia apre ad un mondo magnifico di pensieri, luoghi e persone che hanno creduto nella necessità di migliorare la vita dell’essere umano con l’architettura e i giardini, come fosse una missione. La qualità dei suoi progetti, caratterizzati da una interessante contaminazione tra le architetture dei giardini storici italiani e le innovazioni degli architetti paesaggisti internazionali, soprattutto inglesi, esprime una ricerca di soluzioni ancora molto attuali. La sua attività progettuale poliedrica e intensa include l’Esposizione Universale di Roma del 1942 (attuale EUR), il Festival of Britain a Londra (1951), la sede RAI di viale Mazzini (Roma, 1966), l’Hilton Hotel sul Monte Mario a Roma (1965), per citarne solo alcuni.

Maria Teresa Parpagliolo Shephard è stata inoltre corrispondente del «Journal of Institute of Landscape Architects», di cui faceva parte, e collaboratrice della rivista «Domus» negli anni Trenta. - pp. 412, 111 illustrazioni Introduzione al volume di Gianni Contessi

2023 - “Maria Teresa Parpagliolo Shephard (1903-1974). Progettare secondo Natura”, Editore Aracne, Roma, 2023″, scritto da Lucia Krasovec Lucas, architetto triestina.


Nel 1930 partecipa con alcuni paesaggi e figure alla I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco a Milano.


Bibliografia:

1930 - Mostre milanesi: I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228.

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