Pagano Pogatsching Giuseppe

architetto fotografo
Parenzo, (Istria/Croazia) 20 agosto 1896 - Mauthausen, 22 aprile 1945

Giuseppe Pogatschnig nasce a Parenzo (Istria) il 20 agosto 1896. Irredentista di matrice mazziniana, volontario nella Grande Guerra, aggiunge “Pagano” al proprio cognome; viene ferito. Evade due volte dalla prigionia austriaca ed è decorato al valore militare. Aiutante maggiore del battaglione volontari giuliani nella Fiume dannunziana: dal 1920 milita nel movimento fascista. Si laurea in architettura al Politecnico di Torino nel 1924 e diviene un pioniere dell’innovamento nell’architettura. Collabora alla rivista “Casabella” della quale è direttore dal 1930 al 1943 (fino al 1936 in collaborazione con E. Persico),. Dirige la sezione artistica della Scuola di mistica fascista ed è redattore della rivista “Dottrina fascista”.

Progetta a Torino il Ponte Vittorio Emanuele III oggi Ponte Balbis attraversa il Po tra corso Bramante e piazza Scevola. Venne edificato tra il 1926 e il 1927 dall’impresa Porcheddu, su progetto dell’architetto Giuseppe Pagano Pogatsching. Fu inaugurato nel 1928, in occasione dell’Esposizione Nazionale per il decennale di Vittorio Veneto. Ha una struttura in cemento armato a tre campate, lunga 147 metri e larga 20 metri.

A Torino progetta il Ponte Principi di Piemonte oggi Ponte di Sassi, che attraversa il Po collegando corso Belgio e piazza Pasini, fu costruito tra il 1926 e il 1927 su progetto di Giuseppe Pagano Pogatsching. Realizzato in cemento armato, presenta tre campate decorate con semplici forme geometriche; misura 136 metri di lunghezza e 20 metri di larghezza.

Tra le sue realizzazioni principali, l’Istituto di Fisica della nuova Università La Sapienza di Roma (1934) e la nuova sede dell’Università Bocconi in via Sarfatti 25 a Milano (1937/1942).

Nel 1943 la svolta antifascista. muore nel campo di concentramento di Mauthausen il 22 aprile 1945.