Allieva di Lorenzo Delleani e di Giovanni Guarlotti, si dedicò con passione al paesaggio della collina torinese, ma non trascurò la figura.
Espose alle Promotrici di Torino e Milano, ma anche a Vercelli, Casale e Genova. Il quadro Verso il tramonto venne acquistato dal Re.
Molte opere sono in collezioni private: autrice rara sul mercato piemontese.
Negli ultimi anni della sua vita, aprì nella sua abitazione in via Filangeri 5 a Torino una frequentatissima scuola di pittura.
Fu abile nella tecnica del fusain e lasciò grandi opere con paesaggi veneziani e di montagna.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: Umili fiori.
Bibliografia:
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 23 - n. 52.
1934 - Comanducci, p. 426.