Si firma anche Pino M.
Dal 1916 a 14 anni collabora al Giornalino della Domenica, illustrando copertine e interni, e scrivendo storie.
Nel 1921 si trasferisce a Roma.
Collabora con i periodici: Cordelia, Juventus pro Juventute, Il Fanciullo per il Fanciullo, Il Balilla, La Piccola Italiana, e Famiglia Fascista.
Illustra numerosi libri per l'infanzia.