Scultore romano, allievo dell’Accademia di San
Luca, ha eseguito molti busti degni di considerazione, e graziose
statuette in marmo, alcune delle quali, esposte, gli procurarono lodi
dalla critica intelligente.
A Milano, nel 1881 aveva “L’Arabo”, bel busto in
bronzo, spiccatissimo per verità ed eccellente modellatura; a Roma, nel
1883, “La Trasteverina”, figura eccellente e caratteristica; a Torino,
nel 1884, “Danzatrice egizia”, che piacque molto.
Alcuni monumenti funebri e bassorilievi, e medaglioni
da lui eseguiti, trovansi nei cimiteri di Roma e di altri luoghi
d’Italia. Valente ritrattista, il Luzi riceve numerose commissioni da
molte città d’Italia e dall’estero.
Nel 1886 realizza il busto di Pietro Pietramellara sul Gianicolo a Roma.
Bibliografia:
1922 - Antonio Marino, Il Gianicolo Illustrato, Roma, Stab. Tipogr., pp. 121/122.
1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume secondo, Lodi, Il Pomerio, pp. 633
2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 524