LAZZARINI EGIDIO (1917-1963)
Ha studiato pittura presso l'Accademia Carrara ottenendone la licenza nel 1938. Ha partecipato alle sindacali d'Arte nel 1938-1939-1940. La sua attività, interrotta nel 1940 per servizio militare riprende nel 1945 partecipando alle più importanti rassegne nazionali d'arte. Espose nel 1945 a Milano, Mostra degli Artisti Lombardi; nel 1946 e 1948 a Bergamo Mostra Nazionale d'Arte Sacra, a Iseo Nazionale di Pittura nel 1947, nel 1948 e 1949, Nazionale d'Arte Contemporanea a Milano e Torino nel 1948 e 1951. Premio Michetti a Francavilla, 1948 e 1950 Biennali di Venezia, dal 1949 al 1953 a Milano, Mostra Nazionale d'Arte Sacra «Angelicum». Premio acquisto del Governo 1951. Ancora dal 1949 a Novara, Cremona, Premio Clusone, Forlì Nazionale del Bianco e Nero, nel 1952 Premio Viani a Viareggio, a Brescia Nazionale d'Arte Sacra, nel 1953 Milano Mostra Nazionale: «La bella italiana» Nazionale di Brera e Permanente, Lissone, Internazionale di Pittura, nel 1953-1954-1955. Terni, Premio Nazionale di Pittura (premio acquisto Comune di Terni), nel 1954 1° premio con medaglia d'oro, nel 1955 Nazionale di Brera, a Bergamo, a Milano e Roma; Premio Marzotto, nel 1955 a Genova (premio acquisto alla Nazionale Contemporanea), premio Ardesio Arte Sacra, e a Roma VII Quadriennale d'Arte (acquisto per la Galleria Pitti di Firenze). Nel 1956 alla Spezia, nel 1959 e 1961, Milano, Biennale Nazionale e nel 1963, a Bergamo «Premio Bergamo», nel 1960 a Roma Quadriennale, e vinse il 2° premio alla Mostra Nazionale di Casalpusterlengo, nel 1962; nel 1963 Nazionale a Castelletto Ticino e a Como Mostra Nazionale. Sue opere si trovano presso raccolte private e pubbliche a: Bergamo, Milano, Genova, Roma, Terni, e a Firenze alla Galleria Pitti. (1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, pp.
45/46
).
Frequenta l'Accademia Carrara di Bergamo, ed è allievo a Venezia di Contardo Barbieri e Mario Sironi.
Nel sett / ott. 1939 partecipa
a Bergamo, nel Palazzo della Ragione alla X Mostra Sindacale d'Arte della
Sezione di Bergamo del Sindacato Fascista Belle Arti di Milano, con le opere: Testa di ragazzo, Ritratto di vecchio, Testa di bimba (matita)..
Partecipa alle Biennali di Venezia nel 1948 e nel 1950.
Nell'aprile/maggio 1950 partecipa alla VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana - Primavera all'Angelicum, a Milano, con le opere: Resurrezione di Lazzaro, Crocifissione di un Santo.
Partecipa ai Premi Marzotto del 1954 e del 1955,
Dal 22 novembre 1955 al 30 aprile 1956 partecipa alla VII Quadriennale Nazionale di Roma.
Nel 1956 vince il Premio Dalmine.
Dal 28 dicembre 1959 al 30 aprile 1960 partecipa alla VIII Quadriennale Nazionale di Roma.
Partecipa nel 1963 al Premio Milano.
Dal 4 al 19 aprile 1964 figura alla Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, a Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, con le opere: Pesci di carta, Composizione.
Bibliografia:
1939 - Premio Bergamo. Mostra Nazionale del Paesaggio
italiano, e X Mostra Sindacale d'Arte della Sezione di Bergamo del
Sindacato Fascista Belle Arti di Milano, catalogo mostra, Bergamo,
Palazzo della Ragione, sett./ott., pp. 73, 77, 80.
1950 - VI Mostra Italiana di Arte Sacra per la Casa Cristiana - Primavera all'Angelicum, catalogo mostra, Milano, p. 17.
1964 - Terza Mostra Artisti Scomparsi (nell'ultimo cinquantennio), a
cura della Unione Internazionale Vedove e Familiari d’Artisti, catalogo
mostra, Piacenza, Salone del Palazzo Gotico, Piazza Cavalli, 4-19 Aprile
1964, pp.
45/46.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 496