Enzo Innocenti nasce a Firenze nel 1913, cugino del famoso scultore Bruno Innocenti di dieci anni più anziano dal quale apprende le rudimenti del mestiere. Nel 1926 si iscrive al Regio Istituto d’Arte, seguendo le lezioni di Libero Andreotti.
Nell'agosto del 1933, partecipa alla Mostra d’Arte Toscana Comitato “Estate Livornese”.
Si diploma nel 1934, anno in cui vince il primo premio nella sezione “Bassorilievo” all’Esposizione Nazionale dei Littoriali.
Nel 1935, partecipa nella vecchia Chiesa di S. Agostino a Genova, all Concorso Nazionale "Sogni di Mare", dove ne risulta vincitore.
Partecipa alla II Quadriennale d’Arte Nazionale a Palazzo delle Esposizioni di Roma, che si tiene dal 5 febbraio al 31 luglio 1935, con le sculture: Il maratoneta, e Ritratto.
Nel 1936 vincendo il Premio Stibbert viene ammesso alla Biennale di Venezia, è anche l’anno d’inizio come docente di Plastica presso l’Istituto di Porta Romana in Firenze.
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Dal 1939 al 1949 insegna presso l’Istituto d’arte di Pesaro, nel 1951/52 insegna a Verona per poi ritornare a Firenze ad insegnare fino al 1982. Numerose le esposizioni e le opere presenti in collezioni private e musei come Le Gallerie degli Uffizi di Firenze.
Bibliografia:
1935 - Enrico Terracini, Mostra: Sogni di mare, Bergamo, Emporium, n. 491, novembre, p. 285.
1936 - Ugo Ojetti, La XX Biennale Veneziana. Scultori Nostri, Corriere della Sera, 5 luglio, p. 3.
1951 - Ettore Padovano, Dizionario degli Artisti Contemporanei, Milano, I.T.E., p. 171.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 467.