Nel 1904 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Torino, allievo di Giacomo Grosso e Andrea Marchisio, Lavora come decoratore.
Partecipa alle Biennali di Brera a Milano nel 1914 e nel 1916.
Dopo la guerra si stabilisce a Milano, dove lavora come pubblicitario, realizzando numerose locandine cinematografiche.
Rientra a Torino, e nel 1923 espone alla Quadriennale nazionale di torino. il dipinto: Il filosofo.
Nel 1926 partecipa alla Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con 1 dipinto
Dal 1928 collabora con la manifattura Lenci di Torino, realizzando modelli per oggetti in ceramica.
Bibliografia:
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 23 - n. 47.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 441.