Frequenta la scuola d’arte "Selvatico" di Padova e gli Istituti d’Arte di
Bologna e Venezia.
Nella città lagunare ha contatti con il gruppo
“dissidente” dei pittori che espongono a Ca’ Pesaro e partecipa alle mostre veneziane del 1921, 1923 e 1926.
Prende parte anche al "Gruppo 11", che fonda nel 1928 a Padova insieme ad Antonio Morato e Luigi Strazzabosco.
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Partecipa alla Biennale di Venezia del 1948 con 1 dipinto.
Bibliografia:
1996 - La Biennale di Venezia.
Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 379.