Nato a Faenza nel 1899, si diploma all’Istituto Industriale Aldini di Bologna, nel 1916 si trasferisce con la famiglia a Vado Ligure.
Partecipa del 15 dicembre 1929 al 31 gennaio 1930 alla Prima
Mostra Regionale d’Arte Ligure, del Sindacato Regionale Fascista
Belle Arti della Liguria.
Partecipa del 15 giugno al 15 luglio
1932 X, alla Terza Mostra d’Arte della Liguria, del Sindacato Regionale
Fascista Belle Arti della Liguria, a Palazzo Rosso di Genova.
Nel 1934 partecipa alla XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con il dipinto: Nevicata in Riviera.
Nel 1936 partecipa alla XX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 dipinto
Partecipa nel settembre/ottobre 1937 XV, alla Seconda Mostra del Sindacato Nazionale
Fascista Belle Arti a Napoli, Palazzina Spagnola.
Nel 1938 partecipa alla XXI Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 1 dipinto
Partecipa nel settembre/novembre 1938 XVI-XVII alla IX Esposizione Interprovinciale Sindacato Belle Arti di Genova.
Nel 1940 partecipa alla XXII Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 3 dipinti
Si dedica con successo all’arte della ceramica collaborando con la Fabbrica di Mazzotti a Albissola Mare.
Espone, alla II (1935), III (1939), V (1948), VI (1951) e alla VII (1955) Quadriennali di Roma.
Prigioniero degli alleati in India, continua a dipingere quadri di paesaggio.
Nel 1948 partecipa alla Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, con 2 disegni
Nel 1949 viene nominato Accademico di Merito presso la Ligustica di Genova.
Dal 5 novembre al 31 dicembre 2022, viene ordinata una sua Mostra retrospettiva al Museo Arturo Martini di Vado Ligure.
Bibliografia:
1934 - XIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte di Venezia, catalogo mostra, p. 183.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 367.