Avviato all'arte dal padre Francesco, decoratore, studia all'Accademia Albertina di Torino, con Angelo Moja, Enrico Gamba, Rodolfo Morgari e Andrea Gastaldi.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: Il mio amico dottor B.
.
Bibliografia:
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 25, n. 85.