Carpenè Bernardo

ingegnere
Conegliano (TV), 5 settembre 1878 - Conegliano (TV), 25 giugno 1961

Progetta e costruisce la Scuola di Enologia di Conegliano, con le decorazioni di Antonio Morera, che viene inaugurata il 24 settembre 1924 dal duce Benito Mussolini.

SIUSA - Nasce a Conegliano il 5 settembre 1878. Laureato in ingegneria, si arruola volontario allo scoppio della prima guerra mondiale, ottenendo vari riconoscimenti e la carica di colonnello. Al suo ritorno lavora principalmente a Conegliano, affiancando e proseguendo l'attività avviata dal padre Giuseppe Carpenè, al completamento dell'Ospedale e di altri incarichi a lui precedentemente affidati e realizzando significative opere edili fra le quali strade, scuole, consorzi e cantine sociali. Progetta anche abitazioni private e stabilimenti industriali per conto di famiglie illustri come i conti di Collalto, titolari di un'importante tenuta agricola nel comune di Susegana, i Carpené (a lui legati da uno stretto vincolo di parentela) e i Malvolti, proprietari della famosa azienda vinicola. Nell'attività professionale gli si affiancherà Giuliano Carpenè, anche egli ingegnere, figlio del cugino Etile, titolare della storica azienda.
Fra le sue opere si distinguono a Conegliano la Scuola Enologica "G.B. Cerletti" (1921- 1924), la Bottega del vino (1927), la Cantina sociale Marescalchi, la Stazione sperimentale di viticoltura e enologia (1932). Nel comune di Susegana, i nuovi edifici della filanda Collalto (1919-1922; 1940), da diversi anni abbandonata, e la ricostruzione del castello di S. Salvatore (1944-45). Numerose le Case del fascio, alcune delle quali oggi degradate e fatiscenti: a S. Lucia di Piave, Susegana, Codognè, Cison di Valmarino. Molto noto il rifugio Vazzoler nella Valle dei Cantoni nel bellunese (1929).
Muore a Conegliano il 25 giugno 1961. SIUSA

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