È tra gli architetti che aderirono al MIAR (Movimento italiano per l'architettura razionale) formatosi dopo la I^ Esposizione italiana di architettura razionale organizzata a Roma nel 1928.
Morto precocemente lo si ricorda fra l’altro per la Palazzina del
Lungotevere Arnaldo da Brescia, costruita per la Nervi e Nebbiosi, e per
la Facoltà di Botanica e Chimica Farmaceutica all’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza”.