Dalla sua fondazione nel 1914 collabora al settimanale umoristico Numero, fondato da Pitigrilli, Eugenio Colmo, Nino Caimi e Giovanni Manca, ed edito a Torino. (BOETTO G. – nn. 37, 38, 39, 43, 44, 49, 50, 51, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 69, 70, 73, 75, 76, 77, 82, 97, 101, 103, 109, 112, 113, 114, 117, 118, 120, 121, 124, 127...).
Frequenta l'Accademia Albertina di Torino ed esordisce nel 1919 alla Quadriennale Torinese.
Nel 1922 partecipa alla XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, con il dipinto: Riflessi.
Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con i dipinti: Case al sole (Chioggia), Luce del mattino (Sauze. d'Oulx).
Bibliografia:
1922 - XIII Esposizione Internazionale d'Arte della Città di Venezia, catalogo mostra, p. 96.
1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, pp. 21, 29 - nn. 1, 143.
1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 326.