Biglioschi Leandro - Biglioski

scultore
(Polonia) 1800 - 1850

È Antonio Canova a commissionare una testa di Andrea Palladio per la raccolta dei busti di artisti che fin dal Cinquecento affollava l'interno del Pantheon, a Roma. Siamo nel 1813 e la scelta di Canova ricade sull'allievo amatissimo Leandro Biglioschi, artista di origine polacca attivo a Roma e specializzato nella realizzazione di teste eseguite in marmo.

Allo stesso Biglioschi, noto anche come abilissimo modellatore in cera, Canova commissionerà altri ritratti di uomini celebri, come il Beato Angelico, Carlo Goldoni e Francesco de Marchi. I quattro ritratti oggi sono conservati nella Protomoteca Capitolina di Roma.

Nel 1818 esegue a Roma su disegno di Antonio Canova, i due simulacri marmorei raffiguranti la Fede e la Speranza che fiancheggiano l’arca nella Cripta di Sant’Andrea in Mantova. (restaurati nel 2022).

Nel 1821, poco prima della propria morte, Canova si farà sostituire da Biglioschi alla guida della prestigiosa Accademia dei Virtuosi al Pantheon.

Tra le sue sculture si conosce un busto di "Baccante" e il Gruppo del Laocoonte del 1831.

Esegue nel 1832 il monumento funebre del pittore, scrittore archeologo "Edward Dodwell" in Santa Maria, in via del Corso a Roma.


Bibliografia:

1859 - Bartolomeo Arrighi, Mantova e la sua provincia, sta in: Illustrazione del Lombardo Veneto, vol. V, p. 398.

1919 - Vasco Restori, Mantova. Notizie storico-artistiche, sotto forma di guida, Mantova, S.T.E.M., p. 134.

1994 - Vincenzo Vicario, Gli scultori italiani, Dal neoclassico al liberty, seconda edizione, volume primo, Lodi, Il Pomerio, pp. 139

2003 - Alfonso Panzetta, Nuovo Dizionario degli Scultori Italiani dell’ottocento e del primo novecento, volume I, A-L, Adarte, p. 82

2022 - G.S. (Gilberto Scuderi), Sant’Andrea: le statue di marmo tornano a splendere dopo i lavori, Mantova, GAzzetta di Mantova, 22 settembre, p. 40.

Leggi tutto