Maria Biglia è allieva ufficiale alla
scuola di Cesare Tallone, per l'anno 1915-1916, che poi frequenta fino
alla fine del terzo anno. (Grazie alla scheda autografa di Gina Biglia,
applicata sul retro della tela “Adolescente” e “Nini dorme”, e dedicata
“alla cuginetta Linda Bergamini”, troviamo una piccola biografia di
Maria Biglia a conferma degli studi con Tallone a Brera, con la
menzione della frequentazione del disegno [scuola obb. disegno dal nudo]
e del corso speciale biennale di pittura. Quindi, nonostante l’assenza
dei registri dal ‘16 al ’19, sappiamo con certezza che Maria Biglia
aveva concluso i tre corsi canonici con Cesare Tallone. Iscritta alla
Societá per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, insegna per
parecchi anni a Milano dove espone in prevalenza. Termina la carriera
d’insegnamento a Novara al Liceo Scientifico. Si dedica anche al
paesaggio e nature morte - (
ARCHIVIO CESARE TALLONE).
Nel 1930 partecipa con alcune tele alla I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al
Castello Sforzesco a Milano.
Alla Mostra Sociale: Acquerello
- Pastello e bianco e nero della Permanente di Milano del 1930 espone:
Quiete (disegno), e Uccellini (acquerello).
Bibliografia:
1930 - Mostre milanesi: I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228.
ARCHIVIO CESARE TALLONE).
Nel 1930 partecipa con alcune tele alla I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al
Castello Sforzesco a Milano.
Alla Mostra Sociale Acquerello - Pastello e bianco e nero della Permanente di Milano del 1930 espone: Quiete (disegno), e Uccellini (acquerello).
Bibliografia:
1930 - Mostre milanesi: I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228.