Biglia Maria

pittrice
Piacenza, 1891 - Piacenza, 1972

Maria Biglia è allieva ufficiale alla scuola di Cesare Tallone, per l'anno 1915-1916, che poi frequenta fino alla fine del terzo anno. (Grazie alla scheda autografa di Gina Biglia, applicata sul retro della tela “Adolescente” e “Nini dorme”, e dedicata “alla cuginetta Linda Bergamini”, troviamo una piccola biografia di Maria Biglia a conferma degli studi con Tallone a Brera, con la menzione della frequentazione del disegno [scuola obb. disegno dal nudo] e del corso speciale biennale di pittura. Quindi, nonostante l’assenza dei registri dal ‘16 al ’19, sappiamo con certezza che Maria Biglia aveva concluso i tre corsi canonici con Cesare Tallone. Iscritta alla Societá per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, insegna per parecchi anni a Milano dove espone in prevalenza. Termina la carriera d’insegnamento a Novara al Liceo Scientifico. Si dedica anche al paesaggio e nature morte - ( ARCHIVIO CESARE TALLONE).

Nel 1930 partecipa con alcune tele alla I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco a Milano.

Alla Mostra Sociale: Acquerello - Pastello e bianco e nero della Permanente di Milano del 1930 espone: Quiete (disegno), e Uccellini (acquerello).


Bibliografia:

1930 - Mostre milanesi: I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228.

























ARCHIVIO CESARE TALLONE).

Nel 1930 partecipa con alcune tele alla I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco a Milano.

Alla Mostra Sociale Acquerello - Pastello e bianco e nero della Permanente di Milano del 1930 espone: Quiete (disegno), e Uccellini (acquerello).


Bibliografia:

1930 - Mostre milanesi: I^ Mostra Femminile d'arte e lavoro al Castello Sforzesco, Urbino, Rassegna della Istruzione Artistica, p. 228.

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