Il 10 agosto 1892 nacque ad Adria il pittore Alberto Beltrame.
Studiò all'Accademia di Venezia e Bologna, avendo tra i suoi maestri Ettore Tito e Domenico Ferrari.
Si
trasferisce a Sanremo nel 1920, in uno stabile di Via Mentana, si
dedica al l'insegnamento, senza tuttavia diminuire il suo impegno
creativo.
Inizia anche un rapporto di stretta amicizia con l'ibridatore
Quinto Mansuino e con l'ing. Stefano Canepa. Espose al Casinò, al West
End Astoria e si fa promotore nel 1931 della 1* mostra d'Arte degli
Artisti Sanremesi a Villa Ormond cui parteciparono Filippo Salesi,
Vincenzo Pasquali, Franco Bargiggia e Giovanbattista Rilla.
Partecipa del 15 giugno al 15 luglio
1932 X, alla Terza Mostra d’Arte della Liguria, del Sindacato Regionale
Fascista Belle Arti della Liguria, a Palazzo Rosso di Genova.
Partecipa alle quadriennali torinesi, alla Mostra
marinara di Genova, ottenendo unanimi consensi di critica e di
pubblico.
Fra le
sue più importanti opere: Concerto rusticano, Ultimo sole della Laguna,
Merlettaie, La chiesa abbandonata, Feste di vele, Portatrici di fiori.
Muore a Sanremo il 17 gennaio 1978, nella sua abitazione-studio di via Cavour.