Amus Eugenio

pittore
Brescia, 19 ottobre 1834 - Bordeaux (F), 15 settembre 1899

Eugenio Amus ( Brescia, 1834 - Bordeaux, 1899).
Negli anni della giovinezza viene formato dai maestri Rottini e Joli, più tardi frequenta l'Accademia milanese di Brera e vince un concorso, a seguito del quale si dedica alla rappresentazione dei paesaggi, soprattutto marini. Dal 1886 al 1869 espone a Parigi e nel 1870 partecipa alla guerra Franco - Prussiana. Viaggiò in Europa e America, dipingendo scene tratte dalla vita quotidiana.

1927 - Eugenio Amus (Mostra postuma).

Artista di seconda linea, può annoverarsi tra i “comprimari” accolta di pittori, che nel secolo scorso contribuirono a far sentire prima e a propagandare poi, tutta la profonda bellezza tutta la suggestiva verità del nuovo verbo pittorico, a gran voce proclamato dai focosi ribelli di caffè Michelangelo.

Eugenio Amus nella storia della pittura bresciana, specialmente dal 40 al 60 del secolo scorso, ricopre un ruolo di importanza, ma non addirittura di precursore.

-Tutta la sua produzione è di sapore prettamente romantico e nella quale l’artista, sebbene mantenendosi eminentemente descrittivo, vi profonde quella esuberante natura pittorica che nei modi espressivi, nelle movenze, negli sviluppi, nella tecnica, anticipa almeno a Brescia l’opera dell’impressionismo.

In altre parole Amus nelle sue tele disordinate, non guidate da una volontà ferma,

ferma e costante, ma sorretta da un senso colorico tutto moderno, prelude direttamente al grande Filippini, il quale ebbe il vanto di realizzare possentemente l'inizio della pittura moderna.

Per la cronaca, l'Amus nacque a Brescia il 19 ottobre 1834 per morire dopo una vita travagliatissima a Bordeaux nell'ospedale di S. André il 15 settembre 1899. (1927 - Cronache d'Arte e di Vita Bresciana, Il Garda, Rivista mensile, Verona, Anno II - n. 3 marzo, p. 60).


Bibliografia:

1927 - Cronache d'Arte e di Vita Bresciana, Il Garda, Rivista mensile, Verona, Anno II - n. 3 marzo, p. 60.

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