Ambrosoli Lia

pittrice
Milano, 27 settembre 1888 - Varese, 1951

Inizia lo studio della pittura con Ferdinando Brambilla all'Accademia di Brera poi, nel 1912, fu allieva di Ambrogio Alciati, esordisce nel 1906 alla Famiglia Artistica e alla Permanente di Milano. Nel 1914 espone all'Accademia di Brera l'opera "Spasimo", e nel 1920 all'Internazionale di Venezia con il dipinto "Senza peccato", costante è la sua presenza alle principali esposizioni nazionali e internazionali.

Nella primavera del 1923 partecipa alla Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, con il dipinto: La signorina.

Suoi lavori si trovano in collezioni pubbliche e private del Varesotto e del milanese, tra cui la Quadreria dei Benefattori dell’Ospedale Maggiore di Milano, la Galleria d’Arte Moderna di Milano e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Varese.


Bibliografia:

1923 - Quadriennale di Torino, Esposizione Nazionale di Belle Arti, catalogo mostra, p. 37, n. 253.

1996 - La Biennale di Venezia. Le Esposizioni Internazionali d’Arte 1895-1995, Venezia, Electa, p. 293.