Zina Aita si trasferisce ancora adolescente in Italia, prima a Napoli,
poi a Firenze dove studia con Galileo Chini presso l'Accademia di Belle
Arti.
Nel 1920 torna in Brasile dove tiene la sua prima mostra personale nel 1920 a Belo Horizonte; successivamente a Rio de Janeiro incontra Manuel
Bandeira, Ronald de Carvalho e altri modernisti. Nel 1922 partecipa alla Semana de Arte Moderna di San Paolo.
Nel 1924 torna a Napoli dove si avvicina all'arte della ceramica. Nel 1930 presenta alcune sue ceramiche alla Mostra di Arte Decorativa organizzata dalla Rivista Italiana nel Mondo e nello stesso anno tiene una personale di ceramica earti decorative nei locali dell'Associazione Molisana-Abruzzese.
Nel maggio 1936 partecipa a Roma alla Mostra di Belle Arti Mercati Traianei - Ass. Naz. Fascista Donne Artiste e Laureate. Circolo Romano, con Ceramiche.
Dal 1937 al 1940 è presente alle Mostre Nazionali dell'Artigianato di Firenze.
Nel luglio 1938 partecipa alla mostra: Concorso femminile del ritratto in pittura - Associazione Nazionale Fascista Artiste e Laureate, a San Remo, Villa Municipale, con il dipinto: Mia madre.
Nel 1950 le vengono dedicate due esposizioni personali tenute presso la Camera di Commercio di Napoli e nel 1955 una nuova personale alla Galleria d'Arte Vanvitelli di Napoli.
Nel 1957 e nel 1961 partecipa alle edizioni della Mostra del Presepe nelle sale del Palazzo Reale di Napoli.
Participa con successo dal 1941 a numerosi Premi Faenza.
Bibliografia:
1936 - Mostra di Belle Arti Mercati Traianei - Ass. Naz. Fascista Donne Artiste e Laureate. Circolo Romano, catalogo mostra, Roma - Maggio 1936 - XIV, p. 28.
1938 - Concorso femminile del ritratto in pittura - Associazione Nazionale Fascista Artiste e Laureate, San Remo, Villa Municipale, catalogo mostra, n. 195.
2007 - V. Terraroli, Ceramica italiana d’autore: 1900-1950, Milano, Skira,